Estintore come simbolo di pace

L’estintore come “strumento di pace”

L’estintore come “strumento di pace”

Leggi l’articolo integrale de Il Tempo

Chissà se Bansky nel suo celebre murales avesse immaginato il ragazzo con il volto semicoperto lanciare un estintore invece dei fiori. L’interpretazione pacifista e le mille riproduzioni dell’opera sarebbero forse venute meno.

«L’estintore quale strumento di pace. G8 2001…15 anni dopo»

Personalizza  la tua location.
Scopri la nostra nuova linea di estintori dal Design unico ed innovativo.

 

Non per niente è il nome provocatorio del convegno indetto dal sindacato di polizia Coisp lo stesso giorno in cui Carlo Giuliani viene ricordato in piazza Alimonda. Proprio il giovane no global così come Fabrizio Filippi alias «er pelliccia» vennero immortalati prima di quel disegno con un estintore in mano durante gli scontri del G8 a Genova il primo e di San Giovanni l’altro.

Quelle immagini, passate alla cronaca e alla storia, potrebbero aver ispirato l’artista per una metamorfosi del black bloc. Una catarsi che ha restituito a estintore e fiori i loro veri significati.

Leggi l’articolo integrale de Il Tempo

“Chi manifesta con il volto coperto contro le forze dell’ordine non può esser considerato un eroe o esser ricordato con un cippo” – spiega Franco Maccari, segretario generale del Coisp.
“Noi vogliamo ribadirlo. Avevamo chiesto di tenere una conferenza stampa in piazza Alimonda una settimana prima rispetto alla commemorazione, ma ci sono stati imposti continui divieti e attuate diffide dal Questore di Genova. Non ci resta che l’albergo, location scelta anche per presentare il dibattito, ammesso che non ci diano un nuovo Daspo anche per quello”.

Leggi l’articolo integrale de Il Tempo

La motivazione, messa nera su bianco dal questore, è quella di scongiurare possibili scontri tra le due opposte fazioni. I sostenitori del giovane ucciso dal carabiniere e i rappresentanti del sindacato a tutela dello stesso Mario Placanica nello stesso posto, avrebbero, secondo Montemagno, determinato reazioni e scontri.

Intanto è stata riattivata in questi giorni la raccolta firme per rimuovere il monumento situato in piazza Alimonda alla memoria di Carlo Giuliani, centrato dal proiettile esploso per legittima difesa dall’ex militare. Assolto, anche dalla Corte europea, Placanica sarà presente domani pomeriggio al convegno. Di seguito le parole del leader ligure del Coisp, Matteo Bianchi.

“Non siamo e non vogliamo essere un soggetto provocatore. Siamo un sindacato che ogni anno, coerentemente, assume la stessa posizione a tutela della categoria. Anche quando certi individui sono soliti demonizzare l’operato delle forze dell’ordine, ancora e soprattutto per i fatti del G8 del 2001, senza fare alcuna distinzione”.

Leggi l’articolo integrale de Il Tempo

“Domani, considerato che per l’ennesima volta non ci è stato concesso di occupare lo spazio di piazza Alimonda, abbiamo organizzato presso l’Hotel NH Collection Genova Marina, a partire dalle 16, il convegno “L’estintore quale strumento di pace. G8 2001…15 anni dopo”. Con la presenza di numerose personalità del mondo politico e non solo.
Oggi non possono accusarci di essere fascisti, abbiamo raccolto migliaia di firme in tutta Italia per la rimozione del monumento alla memoria di Carlo Giuliani, abbiamo avuto milioni di contatti sulla nostra petizione on line e migliaia di messaggi di stima ed affetto per andare avanti su questa strada.”

“Non siamo fascisti – continua Bianchi – ma fermi cultori e difensori della verità come bene essenziale e della legalità, parola che a quanto sembra non a tutti porta gli stessi sentimenti”. Giuliano Giuliani, al quale è stato rivolto l’invito, sarà invece a piazza Alimonda per ricordare il figlio. Notizia divulgata dal Coisp.

Tra i rappresentanti del sindacato e il padre del giovane no-global non si placano le rispettive accuse.
“Sono assolutamente contro il Coisp – ha ripetuto Giuliani – che abusa della nobile istituzione del Sindacato. Carlo è stato vittima di un’imboscata, colpito al volo da un proiettile esploso parallelamente al suolo”.

Leggi l’articolo integrale de Il Tempo

L’estintore «Era stato lanciato da un manifestante e raccolto dal ragazzo per difendersi dalle minacce del carabiniere che gridava “Vi ammazzo tutti”» – Giuliani.

Fabrizio Filippi, “er pelliccia” reuccio degli scontri a San Giovanni, disse invece: “Volevo spegnere un incendio”. Non gli hanno creduto ed è stato condannato a due anni di reclusione.

 

Fonte: Il Tempo

Leave a Comment

Your email address will not be published.

WhatsApp chat
XFS Antincendio
Richieda Informazione
Thank You. We will contact you as soon as possible.
Intervento Urgente
Thank You. We will contact you as soon as possible.
logo
10 off
MANUTENZIONE ESTINTORI
CORSI / FORMAZIONE
IMPIANTI ANTINCENDIO
SEGNALETICA / DPI
Thank You. We will contact you as soon as possible.
MANUTENZIONE ESTINTORI
CORSI / FORMAZIONI
IMPIANTI ANTINCENDIO
SEGNALETICA / DPI
VORREI SAPERE COME EVITARE IL COSTO DELLE RICARICHE