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PROGETTAZIONE
IMPIANTI ANTINCENDIO

ROA - Relazione opere di adeguamento

Prima di progettare un impianto, XFIRE presenta al cliente uno studio preliminare antincendio che contiene:

Prevenzione Passiva

Per misure di prevenzione passiva s’intende l’insieme delle misure di protezione rispetto alle quali non è prevista l’azione di un uomo o l’azionamento di un impianto, ma la cui presenza ha lo scopo di limitare gli effetti dell’incendio nello spazio (misure a contrasto della propagazione) e nel tempo (misure a contrasto della durata).

Prevenzione Attiva

Per misure di prevenzione attiva, invece, si intendono “gli impianti di rivelazione incendio e segnalazione allarme incendio; gli impianti di estinzione o controllo dell’incendio, di tipo automatico o manuale; gli impianti di controllo del fumo e del calore” (d.m. 20 dicembre 2012).

GLI IMPIANTI ANTINCENDIO SONO PROGETTATI PER TRE SCOPI

La salvaguardia della vita umana

La salvaguardia dei beni economici

Revisione
Programmata

Prima di progettare un impianto, XFIRE presenta al cliente uno studio preliminare antincendio che contiene:

Lo studio preliminare è condotto da tecnici specializzati e da un project manager, tutti interni a XFIRE che seguono il progetto dalle prime fasi fino alla manutenzione periodica successiva.

XFIRE si assume la piena responsabilità in merito alla valutazione e al progetto.

CPI - CERTIFICATO PREVENZIONE INCENDI

COS’E’ IL CPI? Certificato Prevenzione Incendi

Il CPI – Certificato di Prevenzione Incendi – è un documento che certifica il rispetto di tutti i requisiti di sicurezza antincendio, in base alla normativa in materia di Prevenzione degli Incendi (DPR 151/2011).

No, l’obbligo del CPI vale soltanto per le attività di Categoria C cioè quelle ad alto rischio.

XFire si occupa della formulazione della richiesta di CPI al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e di fornire le certificazioni e le dichiarazioni attestanti la conformità delle attività in base alla normativa di prevenzione incendi.

Il rinnovo periodico del Certificato di Prevenzione Incendi si ottiene inviando ogni 5 anni una dichiarazione ai Vigili del Fuoco di assenza di variazione delle condizioni di sicurezza antincendio. Nel caso in cui siano state effettuate delle modifiche l’azienda ha l’obbligo di presentare una nuova richiesta.

Causa Covid ho più tempo? Si, è da rinnovare entro 90gg dalla fine dello stato di emergenza. Entro il 29 giugno 2022.

Valutazione rischio esplosione (ATEX)

Che cos'è la valutazione del rischio esplosioni (ATEX) e quando è obbligatoria?

Atex è acronimo di  ATmosphères ed EXplosives , per atmosfera potenzialmente esplosiva si intende una atmosfera che di per se non è esplosiva in condizioni normali , ma può diventarlo in caso di circostanze imprevedibili, tipo perdite di gas, aumento della temperatura o pressione, o per la semplice rottura di un componente.

La certificazione atex è il risultato della valutazione rischio esplosione.

Le attività lavorative in cui sono presenti sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri in deposito, in ciclo di lavorazione o di trasformazione, in sistemi di trasposto, manipolazione o movimentazione.

In questi casi il responsabile dell'attività deve valutare il rischio di formazione di atmosfere esplosive, individuando le misure tecniche necessarie al conseguimento dei seguenti obiettivi, in ordine di priorità:

  • prevenire la formazione di atmosfere esplosive;
  • evitare l'accensione di atmosfere esplosive;
  • attenuare i danni di un'esplosione in modo da garantire la salute e la sicurezza degli occupanti.

XFIRE effettua una Valutazione del rischio di esplosione (ATEX) attraverso le seguenti fasi:
Chiedi un preventivo per la Valutazione del rischio di esplosione (ATEX)

SCIA ANTINCENDIO

COS’E’ la SCIA Antincendio? - Segnalazione Certificata di Inizio Attività

E’ la richiesta formale che il titolare dell'attività inoltra al comando dei Vigili del Fuoco per poter iniziare l'attività soggetta a CPI.

A COSA SERVE E COME SI FA?

Serve ad attestare il rispetto delle normative antincendio di un edifico e/o una attività. In base alle dimensioni e complessità dell'attività, l’iter è differente:

CATEGORIA A

A seguito del sopralluogo effettuato da parte del tecnico abilitato, si eseguono eventuali lavori e si presenta la SCIA antincendio. Da quel momento si è in regola (il sopralluogo è a campione, nelle settimane successive).

CATEGORIA B

Si esegue la progettazione, si presenta il progetto al Comando dei Vigili del Fuoco che deve approvarlo, poi si eseguono eventuali lavori e si presenta la SCIA. Da quel momento si è in regola (il sopralluogo è a campione, nelle settimane successive).

CATEGORIA C

Si esegue la progettazione, si presenta il progetto al Comando dei Vigili del Fuoco che deve approvarlo, poi si eseguono i lavori e si presenta la SCIA. Il sopralluogo avviene nelle settimane successive e solo da quel momento si è in regola con il CPI.

Come posso ridurre i costi di adeguamento?

Progettare con l’approccio FIRE ENGINEERING adottato da XFIRE, permette di ridurre al minimo le opere di adeguamento necessarie anche in fase di SCIA antincendio, con una netta riduzione di costi e difficoltà.

XFIRE si occupa della progettazione, della formulazione della richiesta al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e di fornire le certificazioni e le dichiarazioni conformi in base alla attività.

  • Attività 1: Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano gas infiammabili e/o comburenti con quantità globali in ciclo superiori a 25 Nm3/h
  • Attività 2: Impianti di compressione o di decompressione dei gas infiammabili e/o comburenti con potenzialità superiore a 50 Nm3/h, con esclusione dei sistemi di riduzione del gas naturale inseriti nelle reti di distribuzione con pressione di esercizio non superiore a 0,5 MPa
  • Attività 3: Impianti di riempimento, depositi, rivendite di gas infiammabili in recipienti mobili:
  • compressi con capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0,75 m3;
  • disciolti o liquefatti per quantitativi in massa complessivi superiori o uguali a 75 kg.
  • Attività 4: Depositi di gas infiammabili in serbatoi fissi:
  • compressi per capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0, 75 m3;
  • disciolti o liquefatti per capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0,3 m3;
  • Attività 5: Depositi di gas comburenti compressi e/o liquefatti in serbatoi fissi e/o recipienti mobili per capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 3 m3
  • Attività 6: Reti di trasporto e di distribuzione di gas infiammabili, compresi quelli di origine petrolifera o chimica, con esclusione delle reti di distribuzione e dei relativi impianti con pressione di esercizio non superiore a 0,5 MPa
  • Attività 7: Centrali di produzione di idrocarburi liquidi e gassosi e di stoccaggio sotterraneo di gas naturale, piattaforme fisse e strutture fisse assimilabili, di perforazione e/o produzione di idrocarburi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1979, n. 886 ed al decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624
  • Attività 8: Oleodotti con diametro superiore a 100 mm
  • Attività 9: Officine e laboratori con saldatura e taglio dei metalli utilizzanti gas infiammabili e/o comburenti, con oltre 5 addetti alla mansione specifica di saldatura o taglio
  • Attività 10: Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano, liquidi infiammabili e/o combustibili con punto di infiammabilità fino a 125 °C, con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 1 m3
  • Attività 11: Stabilimenti ed impianti per la preparazione di oli lubrificanti, oli diatermici e simili, con punto di infiammabilità superiore a 125 °C, con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 5 m3
  • Attività 12: Depositi e/o rivendite di liquidi infiammabili e/o combustibili e/o oli lubrificanti, diatermici, di qualsiasi derivazione, di capacità geometrica complessiva superiore a 1 m3
  • Attività 13: Impianti fissi di distribuzione carburanti per l'autotrazione, la nautica e l'aeronautica; contenitori - distributori rimovibili di carburanti liquidi:
  • Impianti di distribuzione carburanti liquidi;
  • Impianti fissi di distribuzione carburanti gassosi e di tipo misto (liquidi e gassosi).
  • Attività 14: Officine o laboratori per la verniciatura con vernici infiammabili e/o combustibili con oltre 5 addetti.
  • Attività 15: Depositi e/o rivendite di alcoli con concentrazione superiore al 60% in volume di capacità geometrica superiore a 1 m3
  • Attività 16: Stabilimenti di estrazione con solventi infiammabili e raffinazione di oli e grassi vegetali ed animali, con quantitativi globali di solventi in ciclo e/o in deposito superiori a 0,5 m3
  • Attività 17: Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze esplodenti classificate come tali dal regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, e successive modificazioni ed integrazioni
  • Attività 18: Esercizi di minuta vendita e/o depositi di sostanze esplodenti classificate come tali dal regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, e successive modificazioni ed integrazioni.
  • Esercizi di vendita di artifici pirotecnici declassificati in "libera vendita" con quantitativi complessivi in vendita e/o deposito superiori a 500 kg, comprensivi degli imballaggi;
  • Attività 19: Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze instabili che possono dar luogo da sole a reazioni pericolose in presenza o non di catalizzatori ivi compresi i perossidi organici
  • Attività 20: Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono nitrati di ammonio, di metalli alcalini e alcalino-terrosi, nitrato di piombo e perossidi inorganici
  • Attività 21: Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze soggette all'accensione spontanea e/o sostanze che a contatto con l'acqua sviluppano gas infiammabili
  • Attività 22: Stabilimenti ed impianti ove si produce acqua ossigenata con concentrazione superiore al 60% di perossido di idrogeno
  • Attività 23: Stabilimenti ed impianti ove si produce, impiega e/o detiene fosforo e/o sesquisolfuro di fosforo
  • Attività 24: Stabilimenti ed impianti per la macinazione e la raffinazione dello zolfo; depositi di zolfo con potenzialità superiore a 10.000 kg
  • Attività 25: Fabbriche di fiammiferi; depositi di fiammiferi con quantitativi in massa superiori a 500 kg
  • Attività 26: Stabilimenti ed impianti ove si produce, impiega o detiene magnesio, elektron e altre leghe ad alto tenore di magnesio
  • Attività 27: Mulini per cereali ed altre macinazioni con potenzialità giornaliera superiore a 20.000 kg; Depositi di cereali e di altre macinazioni con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg
  • Attività 28: Impianti per l'essiccazione di cereali e di vegetali in genere con depositi di prodotto essiccato con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg
  • Attività 29: Stabilimenti ove si producono surrogati del caffè
  • Attività 30: Zuccherifici e raffinerie dello zucchero
  • Attività 31: Pastifici e/o riserie con produzione giornaliera superiore a 50.000 kg
  • Attività 32: Stabilimenti ed impianti ove si lavora e/o detiene foglia di tabacco con processi di essiccazione con oltre 100 addetti o con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 50.000 kg
  • Attività 33: Stabilimenti ed impianti per la produzione della carta e dei cartoni e di allestimento di prodotti cartotecnici in genere con oltre 25 addetti o con materiale in lavorazione e/o in deposito superiore a 50.000 kg
  • Attività 34: Depositi di carta, cartoni e prodotti cartotecnici, archivi di materiale cartaceo, biblioteche, depositi per la cernita della carta usata, di stracci di cascami e di fibre tessili per l'industria della carta, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg
  • Attività 35: Stabilimenti, impianti, depositi ove si producono, impiegano e/o detengono carte fotografiche, calcografiche, eliografiche e cianografiche, pellicole cinematografiche, radiografiche e fotografiche con materiale in lavorazione e/o in deposito superiore a 5.000 kg
  • Attività 36: Depositi di legnami da costruzione e da lavorazione, di legna da ardere, di paglia, di fieno, di canne, di fascine, di carbone vegetale e minerale, di carbonella, di sughero e di altri prodotti affini con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg con esclusione dei depositi all'aperto con distanze di sicurezza esterne superiori a 100 m
  • Attività 37: Stabilimenti e laboratori per la lavorazione del legno con materiale in lavorazione e/o in deposito superiore a 5.000 kg
  • Attività 38: Stabilimenti ed impianti ove si producono, lavorano e/o detengono fibre tessili e tessuti naturali e artificiali, tele cerate, linoleum e altri prodotti affini, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg
  • Attività 39: Stabilimenti per la produzione di arredi, di abbigliamento, della lavorazione della pelle e calzaturifici, con oltre 25 addetti
  • Attività 40: Stabilimenti ed impianti per la preparazione del crine vegetale, della trebbia e simili, lavorazione della paglia, dello sparto e simili, lavorazione del sughero, con quantitativi in massa in lavorazione o in deposito superiori a 5.000 kg
  • Attività 41: Teatri e studi per le riprese cinematografiche e televisive
  • Attività 42: Laboratori per la realizzazione di attrezzerie e scenografie, compresi i relativi depositi, di superficie complessiva superiore a 200 m2
  • Attività 43: Stabilimenti ed impianti per la produzione, lavorazione e rigenerazione della gomma e/o laboratori di vulcanizzazione di oggetti di gomma, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg; Depositi di prodotti della gomma, pneumatici e simili, con quantitativi in massa superiori a 10.000 kg;
  • Attività 44: Stabilimenti, impianti, depositi ove si producono, lavorano e/o detengono materie plastiche, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg
  • Attività 45: Stabilimenti ed impianti ove si producono e lavorano resine sintetiche e naturali, fitofarmaci, coloranti organici e intermedi e prodotti farmaceutici con l'impiego di solventi ed altri prodotti infiammabili
  • Attività 46: Depositi di fitofarmaci e/o di concimi chimici a base di nitrati e/o fosfati con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg
  • Attività 47: Stabilimenti ed impianti per la fabbricazione di cavi e conduttori elettrici isolati, con quantitativi in lavorazione e/o in deposito superiori a 10.000 kg;
  • Depositi e/o rivendite di cavi elettrici isolati con quantitativi superiori a 10.000 kg.
  • Attività 48: Centrali termoelettriche, macchine elettriche fisse con presenza di liquidi isolanti combustibili in quantitativi superiori a 1 m3
  • Attività 49: Gruppi per la produzione di energia elettrica sussidiaria con motori endotermici ed impianti di cogenerazione di potenza complessiva superiore a 25 kW
  • Attività 50: Stabilimenti ed impianti ove si producono lampade elettriche e simili, pile ed accumulatori elettrici e simili, con oltre 5 addetti
  • Attività 51: Stabilimenti siderurgici e per la produzione di altri metalli con oltre 5 addetti; attività comportanti lavorazioni a caldo di metalli con oltre 5 addetti ad esclusione dei laboratori artigiani di oreficeria ed argenteria fino a 25 addetti.
  • Attività 52: Stabilimenti, con oltre 5 addetti, per la costruzione di aeromobili, veicoli a motore, materiale rotabile ferroviario e tramviario, carrozzerie e rimorchi per autoveicoli; cantieri navali con oltre 5 addetti
  • Attività 53: Officine per la riparazione di:
  • veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie coperta superiore a 300 m2;
  • materiale rotabile tramviario e di aeromobili, di superficie coperta superiore a 1000 m2;
  • Attività 54: Officine meccaniche per lavorazioni a freddo con oltre 25 addetti
  • Attività 55: Attività di demolizioni di veicoli e simili con relativi depositi, di superficie superiore a 3000 m2
  • Attività 56: Stabilimenti ed impianti ove si producono laterizi, maioliche, porcellane e simili con oltre 25 addetti
  • Attività 57: Cementifici con oltre 25 addetti
  • Attività 58: Pratiche di cui al D.Lgs. 230/95 s.m.i. soggette a provvedimenti autorizzativi (art. 27 del D.Lgs. 230/95 ed art. 13 legge 31 dicembre 1962, n. 1860)
  • Attività 59: Autorimesse adibite al ricovero di mezzi utilizzati per il trasporto di materie fissili speciali e di materie radioattive (art. 5 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860, sostituito dall'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1704; art. 21 del D.Lgs. 230/95)
  • Attività 60: Impianti di deposito delle materie nucleari ed attività assoggettate agli artt. 33 e 52 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i. , con esclusione dei depositi in corso di spedizione
  • Attività 61: Impianti nei quali siano detenuti combustibili nucleari o prodotti o residui radioattivi [art. 1, lettera b) della legge 31 dicembre 1962, n. 1860]
  • Attività 62: Impianti relativi all'impiego pacifico dell'energia nucleare ed attività che comportano pericoli di radiazioni ionizzanti derivanti dal predetto impiego:
    • impianti nucleari;
    • reattori nucleari, eccettuati quelli che facciano parte di un mezzo di trasporto;
    • impianti per la preparazione o fabbricazione delle materie nucleari;
    • impianti per la separazione degli isotopi;
    • impianti per il trattamento dei combustibili nucleari irradianti;
    • attività di cui agli artt. 36 e 51 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i.
  • Attività 63: Stabilimenti per la produzione, depositi di sapone, di candele e di altri oggetti di cera e di paraffina, di acidi grassi, di glicerina grezza quando non sia prodotta per idrolisi, di glicerina raffinata e distillata ed altri prodotti affini, con oltre 500 kg di prodotto in lavorazione e/o deposito
  • Attività 64: Centri informatici di elaborazione e/o archiviazione dati con oltre 25 addetti
  • Attività 65: Locali di spettacolo e di trattenimento in genere, impianti e centri sportivi, palestre, sia a carattere pubblico che privato, con capienza superiore a 100 persone, ovvero di superficie lorda in pianta al chiuso superiore a 200 m2. Sono escluse le manifestazioni temporanee, di qualsiasi genere, che si effettuano in locali o luoghi aperti al pubblico.
  • Attività 66: Alberghi, pensioni, motel, villaggi albergo, residenze turistico - alberghiere, studentati, villaggi turistici, alloggi agrituristici, ostelli per la gioventù, rifugi alpini, bed & breakfast, dormitori, case per ferie, con oltre 25 posti-letto; Strutture turistico-ricettive nell'aria aperta (campeggi, villaggi-turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone.
  • Attività 67: Scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie con oltre 100 persone presenti; asili nido con oltre 30 persone presenti
  • Attività 68: Strutture sanitarie che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero e/o residenziale a ciclo continuativo e/o diurno, case di riposo per anziani con oltre 25 posti letto;
  • Strutture sanitarie che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, ivi comprese quelle riabilitative, di diagnostica strumentale e di laboratorio, di superficie complessiva superiore a 500 m2
  • Attività 69: Locali adibiti ad esposizione e/o vendita all'ingrosso o al dettaglio, fiere e quartieri fieristici, con superficie lorda superiore a 400 m2 comprensiva dei servizi e depositi. Sono escluse le manifestazioni temporanee, di qualsiasi genere, che si effettuano in locali o luoghi aperti al pubblico.
  • Attività 70: Locali adibiti a depositi di superficie lorda superiore a 1000 m2 con quantitativi di merci e materiali combustibili superiori complessivamente a 5000 kg
  • Attività 71: Aziende ed uffici con oltre 300 persone presenti
  • Attività 72: Edifici sottoposti a tutela ai sensi del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 destinati a contenere biblioteche ed archivi, musei, gallerie, esposizioni e mostre, nonché qualsiasi altra attività contenuta nel presente Allegato.
  • Attività 73: Edifici e/o complessi edilizi a uso terziario e/o industriale caratterizzati da promiscuità strutturale e/o dei sistemi delle vie di esodo e/o impiantistica con presenza di persone superiore a 300 unità, ovvero di superficie complessiva superiore a 5000 m2, indipendentemente dal numero di attività costituenti e dalla relativa diversa titolarità
  • Attività 74: Impianti per la produzione di calore alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso con potenzialità superiore a 116 kW
  • Attività 75: Autorimesse pubbliche e private, parcheggi pluriplano e meccanizzati di superficie complessiva superiore a 300 m2; locali adibiti al ricovero di natanti ed aeromobili di superficie superiore a 500 m2; depositi di mezzi rotabili al chiuso (treni, tram ecc.) di superficie superiore a 1000 m2
  • Attività 76: Tipografie, litografie, stampa in offset ed attività similari con oltre cinque addetti
  • Attività 77: Edifici destinati ad uso civile, con altezza antincendio superiore a 24 m
  • Attività 78: Aerostazioni, stazioni ferroviarie, stazioni marittime, con superficie coperta accessibile al pubblico superiore a 5000 m2; metropolitane in tutto o in parte sotterranee
  • Attività 79: Interporti con superficie superiore a 20.000 m2
  • Attività 80: Gallerie stradali di lunghezza superiore a 500 m e ferroviarie superiori a 2000 m