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Estate, cantieri e attività all’aperto: quando la gestione delle emergenze non può andare in ferie

Caldo, lavori a rischio, eventi temporanei e turni prolungati rendono più complessa la gestione delle emergenze. In alcuni contesti, un presidio antincendio H24 può assicurare controllo, continuità e rapidità di intervento.

 

Con l’arrivo dell’estate aumentano i cantieri all’aperto, gli eventi temporanei e le lavorazioni vengono spesso programmate nelle ore serali o notturne. Inoltre, nei periodi di ferie, stabilimenti, depositi e strutture operative possono funzionare con una presenza interna ridotta.

In queste condizioni, un’emergenza può verificarsi quando l’organizzazione ordinaria è meno presente o il contesto operativo è più complesso. Disporre di estintori, attrezzature di primo intervento e procedure corrette è indispensabile, ma occorre anche riconoscere tempestivamente il pericolo ed essere pronti a intervenire nei primi minuti.

 

Cantieri e lavori a caldo

Nei cantieri il livello di rischio cambia insieme all’avanzamento delle attività. Particolare attenzione richiedono le lavorazioni che producono fiamme, calore o scintille, come saldatura, taglio dei metalli, molatura, brasatura e posa di guaine a caldo. Anche dopo la conclusione dei lavori possono persistere surriscaldamenti o residui incandescenti, in grado di generare un principio d’incendio.

Eventi e manifestazioni temporanee

Concerti, manifestazioni sportive, fiere ed eventi all’aperto concentrano persone, strutture provvisorie, impianti elettrici, generatori, materiali scenografici in spazi spesso limitati.

La sicurezza deve essere garantita non soltanto durante l’apertura al pubblico, ma anche nelle fasi di:

  • allestimento;
  • prove tecniche;
  • deflusso;
  • disallestimento;
  • permanenza notturna di strutture e attrezzature.

 

Presidio antincendio e primo soccorso: due esigenze collegate

In un cantiere, in uno stabilimento o durante un evento, un incendio può causare ustioni, intossicazioni, cadute o malori. Allo stesso modo, un incidente può danneggiare un impianto o generare ulteriori condizioni di pericolo.

Per questo, nei contesti che lo richiedono, il presidio antincendio può essere affiancato da un presidio di primo soccorso H24.

Il personale formato può prestare la prima assistenza, mettere in sicurezza l’area, utilizzare le dotazioni disponibili e attivare il numero unico di emergenza 112.

Non sostituisce il servizio sanitario, ma riduce il rischio che i primi minuti dell’emergenza trascorrano senza un intervento puntuale.

 

IL SERVIZIO XFIRE

XFIRE eroga servizi di presidio antincendio H24 e presidio di primo soccorso H24 per cantieri, eventi, stabilimenti e siti operativi, in tutta Italia.

Quando il contesto lo richiede, il presidio può essere affiancato da un’autopompa antincendio, utilizzata per alimentare le linee idriche, distribuire acqua e mettere a disposizione attrezzature dedicate nelle prime fasi dell’emergenza. 

Il presidio antincendio è svolto da addetti formati secondo il D.M. 2 settembre 2021 e, quando previsto, in possesso dell’idoneità tecnica. Il servizio XFIRE non sostituisce l’eventuale servizio obbligatorio di vigilanza antincendio reso dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Il servizio non sostituisce la valutazione dei rischi, il piano di emergenza o gli obblighi del datore di lavoro e del committente, ma si integra nel sistema di sicurezza esistente.

Ogni presidio viene quindi organizzato in funzione dei rischi, delle attività svolte, degli orari e delle caratteristiche del luogo. Per questo è necessaria una valutazione preliminare finalizzata a individuare il servizio più adatto alle specifiche esigenze operative.

 

 FAQ

Che cos’è un presidio antincendio H24?

È un servizio che prevede la presenza continuativa di personale formato per sorvegliare le aree, individuare situazioni di rischio, attivare le procedure di emergenza e intervenire su un principio d’incendio nei limiti delle proprie competenze.

Quando è necessario attivare un presidio antincendio H24?

Il servizio può essere necessario quando le caratteristiche del luogo, le attività svolte o specifiche condizioni operative richiedono una presenza continuativa di personale formato. Può essere valutato, ad esempio, durante lavori a caldo, attività notturne, manutenzioni straordinarie, eventi temporanei, fasi con più imprese presenti o periodi nei quali il personale interno è ridotto.

Quando serve un presidio antincendio in un cantiere?

Un presidio antincendio può essere utile nelle fasi del cantiere caratterizzate da un rischio più elevato o da una minore capacità di controllo da parte dell’organizzazione ordinaria.

Può essere previsto, ad esempio, durante lavori a caldo, saldature, taglio dei metalli, manutenzioni straordinarie, attività notturne, presenza contemporanea di più imprese o periodi nei quali gli impianti e le misure di sicurezza sono temporaneamente modificati o non pienamente disponibili.

Perché può essere necessaria una sorveglianza dopo i lavori a caldo?

Dopo saldature, taglio dei metalli, molatura o altre lavorazioni che producono fiamme, calore o scintille, possono rimanere residui incandescenti o surriscaldamenti non immediatamente visibili. Per questo può essere necessario mantenere una sorveglianza anche dopo la conclusione dei lavori, in funzione delle attività svolte, dei materiali presenti e della valutazione del rischio

Cosa significa organizzare un presidio antincendio H24?

Devono innanzitutto essere definiti:
  • aree da controllare;
  • numero e qualificazione degli operatori;
  • orari e turnazioni;
  • postazioni e percorsi di ronda;
  • rischi specifici;
  • procedure di allarme;
  • rapporti con il personale interno;
  • modalità di evacuazione e attivazione dei soccorsi;
  • registrazione di controlli e anomalie.

È possibile attivare insieme il presidio antincendio e il presidio di primo soccorso?

Sì. I due servizi possono essere attivati contemporaneamente, soprattutto in contesti in cui sono presenti sia rischi d’incendio che emergenze sanitarie. La stessa persona può svolgere entrambe le funzioni soltanto se possiede entrambe le qualifiche richieste e se la configurazione del servizio consente di garantire in modo adeguato sia il presidio antincendio sia il primo soccorso. In molti contesti può quindi essere necessario prevedere operatori distinti.

Che cos’è un’autopompa antincendio e a cosa serve?

L’autopompa antincendio è un mezzo attrezzato con pompa, linee idriche e dotazioni dedicate alla gestione delle prime fasi di un’emergenza. Può alimentare e distribuire acqua attraverso manichette e lance e supportare il presidio antincendio in cantieri, eventi e siti operativi. La disponibilità del mezzo e la configurazione del servizio vengono definite in base alle caratteristiche del luogo e alle esigenze operative.

Il servizio deve essere sempre attivo H24?

No. Può essere attivato soltanto di notte, nei giorni festivi, durante una specifica lavorazione o per il periodo limitato di un evento.

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